
25 settembre 2026: insieme per la salute dei polmoni
Il 25 settembre di ogni anno il mondo celebra la Giornata Mondiale del Polmone, la campagna globale promossa dal Forum of International Respiratory Societies per richiamare l’attenzione sulla salute dei polmoni e dare nuovo impulso alla lotta contro le malattie respiratorie. Dei polmoni sani sono il presupposto del nostro benessere complessivo; eppure milioni di persone convivono tuttora con patologie respiratorie croniche senza ricevere cure adeguate. Nella sola Regione europea ne soffrono oltre 81,7 milioni di persone, e in molti casi la malattia non viene diagnosticata o non viene adeguatamente gestita. Le forme più diffuse sono l’asma e la BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), che insieme alle altre patologie croniche dell’apparato respiratorio costituiscono la sesta causa di morte nel mondo: un dato che rende evidente quanto siano urgenti una prevenzione più efficace, diagnosi più tempestive e un accesso equo alle terapie. Malgrado il ruolo vitale che i polmoni svolgono ogni giorno per ciascuno di noi, troppe persone continuano a lottare per respirare, prive del sostegno di cui avrebbero bisogno.¹,²
Conoscere l’asma: quando respirare diventa difficile
L’asma è la malattia cronica più diffusa in età pediatrica e interessa quasi 340 milioni di persone in tutto il mondo.³,⁴ Infiamma le vie aeree e ne provoca il restringimento, manifestandosi con tosse, respiro sibilante e senso di affanno. Il rischio aumenta per chi ha un genitore o un fratello asmatico e per chi soffre di allergie, come l’eczema o il raffreddore da fieno. Incidono, inoltre, l’esposizione all’aria inquinata e la vita nei centri urbani, gli irritanti domestici come polvere e muffe, e il contatto con determinate sostanze chimiche sul lavoro. Risultano più esposti anche i bambini nati prematuri o sottopeso, e anche chi convive con qualche chilo di troppo. L’asma è una malattia infiammatoria cronica da cui non si guarisce; i farmaci per via inalatoria, broncodilatatori e steroidi, permettono però di tenere efficacemente sotto controllo i sintomi e condurre una vita pienamente attiva.³
BPCO: una minaccia silenziosa per la respirazione
La BPCO è la terza causa di morte nel mondo e interessa oltre 400 milioni di persone.⁵ Ostacola il passaggio dell’aria nelle vie respiratorie e si manifesta con tosse persistente, difficoltà nella respirazione e stanchezza, disturbi che in genere fanno la loro comparsa dalla mezza età in poi. Nei paesi ad alto reddito oltre il 70% dei casi è dovuto al fumo, ma pesano molto anche l’inquinamento atmosferico, le polveri e l’esposizione agli agenti chimici. Come l’asma, anche la BPCO è una condizione cronica dalla quale non si guarisce; le terapie e un diverso stile di vita possono però migliorarla in misura significativa. Il passo più importante per chi ne soffre è smettere di fumare; contano molto anche il ridurre l’esposizione all’inquinamento e il vaccinarsi regolarmente contro influenza e polmonite. Il cardine del trattamento restano i broncodilatatori per via inalatoria, spesso affiancati da corticosteroidi o da farmaci biologici avanzati per un controllo ottimale della malattia. Nei casi più gravi si può ricorrere all’ossigenoterapia, mentre la riabilitazione polmonare aiuta a recuperare la capacità respiratoria.⁶,⁷
L’impegno del Gruppo Menarini per la salute dei polmoni
Nel Gruppo Menarini la salute respiratoria occupa da tempo un posto centrale, ed è una responsabilità sentita in modo profondo. Una dedizione autentica alla salute dei polmoni non può esaurirsi in una sola giornata: la Giornata Mondiale del Polmone è un momento prezioso di sensibilizzazione, ma l’impegno che essa richiama viene mantenuto vivo tutto l’anno, con investimenti costanti, un’attenzione sempre più mirata e uno sforzo corale. Per questo il Gruppo non smette mai di stare al fianco degli scienziati che cercano risposte, dei medici che ogni giorno prestano le loro cure e delle persone che convivono con una patologia respiratoria. Il progresso ha un valore autentico solo quando migliora concretamente la vita di una persona.
IM-17-2026. Date of preparation July 2026.
Fonti:
1. World Health Organization (WHO). World Lung Day 2026. Available at: https://www.knowledge-action-portal.com/en/content/world-lung-day-2026 — Last accessed June 2026.
2. World Health Organization (WHO). Chronic respiratory diseases: more than 80 million affected and many more undiagnosed, warns new WHO and European Respiratory Society report. Available at: https://www.who.int/europe/news/item/12-06-2025-chronic-respiratory-diseases--more-than-80-million-affected-and-many-more-undiagnosed--warns-new-who-and-european-respiratory-society-report — Last accessed June 2026.
3. World Health Organization (WHO). Asthma. Available at: https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/asthma — Last accessed June 2026.
4. Khan AH, et al. BMJ Open. 2025;15(5):e085175.
5. de Oca MM, et al. Lancet Respir Med. 2025;13(8):709-724.
6. World Health Organization (WHO). Chronic obstructive pulmonary disease (COPD). Available at: https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/chronic-obstructive-pulmonary-disease-(copd) – Last accessed June 2026.
7. Shamim H, et al. Lung India. 2026;43(1):62-66.