Sembra uno pseudonimo da spia tipo 007, ma in realtà Men1112 è il nome di un anticorpo monoclonale al centro di uno studio condotto nel Campus Menarini di Pomezia. Obiettivo: sconfiggere la leucemia mieloide acuta.
Questo anticorpo sembra avere tutte le caratteristiche per riuscire a sconfiggere la leucemia, perché in grado di potenziare le difese immunitarie già presenti nel corpo umano ed orientarle contro l’antigene della cellula tumorale. Ma i tempi della ricerca per lo sviluppo di un biofarmaco sono lunghissimi, infatti occorrono circa dieci anni prima di arrivare alla fase commerciale.
Il progetto Men1112 è ormai alla fine della fase preclinica, presto comincerà la cosiddetta “fase 1” che permetterà di valutare l’efficacia del farmaco sui pazienti.