Primary And Secondary Care

Migliorare la Vita di Milioni di Persone

In Menarini abbiamo una lunga tradizione nel prenderci cura delle persone.
Da oltre 130 anni oltre a curare le malattie, cerchiamo di avere un impatto positivo sulla vita delle persone.
Collaboriamo con i pazienti e gli operatori sanitari per fornire soluzioni innovative nelle cure primarie e secondarie, sia che si tratti di una patologia acuta, cronica o grave.
Negli anni abbiamo avuto l'opportunità di migliorare la vita di milioni di persone trattate con i nostri farmaci e, quotidianamente, ci impegniamo nel continuare a dare un contributo significativo e vitale al progresso della medicina.
Manteniamo alta la nostra responsabilità nei confronti delle cure primarie, stando vicino alla medicina generale e, con lo stesso impegno, ci dedichiamo a migliorare le cure secondarie al fianco degli specialisti.
Ogni giorno lavoriamo con integrità e virtù, responsabilità e perseveranza, per raggiungere e sostenere il benessere delle persone ovunque esse si trovino, assicurandoci che nessuno venga escluso o lasciato indietro.

Menarini si Prende Cura dei Pazienti in tutto il Mondo

Per noi ogni respiro ed ogni battito è importante, per questo vogliamo essere vicino ai pazienti, alle loro famiglie e a coloro che li assistono. Siamo impegnati nella difesa della vita e lavoriamo con passione e dedizione per costruire un futuro migliore, con la promessa di continuare ad aiutare milioni di persone in tutto il mondo.
In Menarini crediamo che la salute sia un diritto umano fondamentale, a prescindere dai confini sociali, economici o geografici ed è per questo che, quotidianamente, ci impegniamo nel costruire un futuro più sano per tutti: per questo anche il nostro programma di responsabilità sociale sostiene iniziative umanitarie e ambientali per un presente e un domani migliore.

Un Investimento Strategico per il Gruppo in Italia

Un nuovo stabilimento, annunciato a Giugno 2020, sarà costruito a 10 km dall'Headquarter Menarini e dal centro di Firenze. Sarà pienamente operativo nel 2025.

Il nuovo stabilimento sarà dedicato alla produzione di forme farmaceutiche solide orali, consentendo un incremento della capacità produttiva del Gruppo Menarini che interesserà prodotti per la cura di malattie cardiovascolari, gastrointestinali e infiammatorie, assicurando un'ulteriore garanzia di costante disponibilità di prodotti che sono essenziali per la salute dei pazienti.

Proprio come gli altri stabilimenti del Gruppo, anche questo sarà un sito di produzione per i prodotti di "Primary Care", che rappresentano l'essenza stessa dell'azienda Menarini, usati giornalmente da decine di milioni di pazienti in tutto il mondo.

greenfield

“Questo stabilimento avrà un nome, un po’ come un bambino – hanno dichiarato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti - Saranno i nostri dipendenti a sceglierlo. Un nome che riassuma il coraggio, la volontà e il cuore dell’Italia che vuole rialzarsi e fare squadra nei momenti più difficili”

Strategia "Green Energy"

Il sito sarà progettato secondo i più elevati standard per uno stabilimento di forme farmaceutiche solidi orali, in linea con gli obiettivi di eccellenza nell'ambito della qualità, dell’ efficienza e della sostenibilità, così come indicato anche dal piano nazionale “Industria 4.0”.

Il progetto prevede aree di produzione, un magazzino, laboratori, uffici e una mensa.

La nuova struttura avrà un'estensione di circa 34.000 m2 con possibilità di espansione.

L’attenzione a minimizzare l'impatto ambientale inizia già dalla fase di cantiere e con la ricerca di soluzioni tecnologiche finalizzate al recupero di risorse naturali e all'efficientamento energetico.



Oltre ad un magazzino automatizzato, connesso ad un complesso sistema di logistica interna, è anche previsto un piano di investimenti per la digitalizzazione e l’automatizzazione dei reparti di produzione e di controllo qualità, con conseguente incremento di capacità di interconnessioni e scambio di dati rispetto a un sito di produzione tradizionale

 

CAPACITà PREVISTA per la produzione

 

3 miliardi di compresse